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I Giovani incontrano i Campioni

Martedi 3 maggio 2016, presso la palestra “rossa” della nostra scuola, nell’ambito del Progetto I Giovani incontrano i Campioni,  si è svolto l’annuale incontro fra gli alunni/e di tutte e 10 le seconde classi del nostro istituto (!) e la campionessa di scherma Francesca Quondamcarlo, organizzato, per il tramite dello scrivente, dal Comitato regionale del Coni, rappresentato da un suo fiduciario, il Sig. Mario Petrosino, alla presenza del nostro capo d’Istituto, prof.ssa Martelletti, e del Sindaco di Ciampino, Giovanni Terzulli, che anche quest’anno ci ha onorato con la sua presenza.

Francesca è una delle rappresentanti della Nazionale Italiana di SPADA, specialità della scherma dove, ci ha spiegato, il bersaglio è costituito da qualunque parte del corpo, e vantafra l’altro, nel suo curriculum, un’ ORO (2009) ed un BRONZO (2014) nei Campionati Mondiali a squadre, un ARGENTO individuale (2013) ed uno a squadra (2010) e 4 BRONZI a squadre nei Campionati Europei: un’atleta dunque di assoluto livello internazionale che ha recentemente ottenuto un’ altra “vittoria”, non meno importante delle altre: la settimana scorsa si è infatti Laureata come Fisioterapista, motivo per il quale l’incontro, che avrebbe dovuto svolgersi in precedenza, è stato rimandato di due settimane, dando così ai ragazzi l’esempio pratico di come lo sport possa convivere anche con gli altri impegni della vita.CAMPIONI 1

Nelle risposte alle domande preparate dai ragazzi, alternatisi al microfono, è emerso soprattutto, da parte di Francesca, l’invito a Praticare lo sport, qualunque sport, evitando di condurre una vita sedentaria, isolata o condizionata solo dagli strumenti tecnologici, e la campionessa ha sottolineato come, per lei, lo sport della scherma non solo le ha consentito, e le consente ancora, finchè non smetterà, di coltivare una passione divertendosi, ma l’ha arricchita di molte conoscenze: di persone, di luoghi (ha praticamente girato tutto il mondo con la Nazionale Italiana), ha imparato due lingue, e probabilmente la scherma sarà ancora parte del suo futuro, magari come insegnante. Quello che ha voluto sottolineare, però, è l’importanza che lo sport può rappresentare per la crescita dei ragazzi anche se lo si frequenta a livello dilettantistico o amatoriale: “non è importante diventare Campioni: ciò che conta è assecondare la propria passione o l’amore per lo sport scelto, e avere costanza e tenacia”, ha detto, aggiungendo: “nello sport, come nella scuola o nella vita, l’importante è presentarsi alla “prova” (gara o interrogazione che sia) avendo la certezza che si è fatto tutto il possibile per preparare quella prova: i risultati non potranno che arrivare …”.

Ha spiegato come e quanto si allena, come ha superato momenti negativi o infortunii, come si concentra prima di una gara, ed è stato poi toccato l’argomento della lotta al doping: Francesca partecipa ad un progetto che tende a monitorare gli atleti in tal senso, e ci ha tenuto a  sottolineare come non possa essere chiamato “atleta” chi accetta di sottoporsi a tali pratiche. Su sollecitazione del fiduciario del Coni, ha infine invitato gli alunni a seguire la candidatura di Roma per le Olimpiadi 2024, augurando loro, in caso il responso fosse positivo (lo sapremo il prossimo anno), di non farsi sfuggire questa che potrebbe essere un’occasione d’oro per loro, che nel 2024 avranno 20 anni, e che quindi potrebbero partecipare se non come atleti (sarebbe il massimo!), magari come volontari nell’organizzazione, perché starebbero a stretto contatto con i più rappresentativi campioni di tutti gli sport, ed ha concluso affermando che “l’emozione che può dare il partecipare ad una Olimpiadenon la si può spiegare a parole: bisogna solo viverla! …

Tutti i ragaCAMPIONI 2zzi/e hanno partecipato con attenzione ed hanno salutato con un sentito applauso il contributo che anche quest’anno, grazie a Francesca, tale iniziativa ha potuto dare alla loro crescita personale. (Prof. Antonio Saracco)

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