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L’ Arte racconta lo Sport

Nella Sala Consiliare del Comune di Ciampino, si è tenuta lunedì 24 Novembre la prevista (doppia) Conferenza sul Tema “L’Arte racconta lo Sport” nell’ambito del Progetto Scuole “La Corsa di Miguel” 2015, introdotto da quest’anno nel POF della nostra scuola.
La disponibilità di Claudio DI RENZO, giornalista della Gazzetta dello Sport, a svolgere una doppia conferenza, la prima dalle ore 10 alle 11,30 con 5 delle nostre classi terze, e la seconda dalle 11,30 alle 13,00 con le altre cinque, ha consentito a tutti gli alunni/e cui era rivolta di partecipare e non essere esclusi, visto l’alto numero di alunni (oltre 200).
Con un linguaggio molto chiaro e diretto, Di Renzo ha presentato dapprima la figura di MIGUEL BENANCIO SANCHEZ: maratoneta e scrittore argentino, scomparso nel 1978, è uno dei 30.000 “Desaparacidos” che hanno tristemente caratterizzato la Dittatura del Gen. Videla intorno agli anni ’80 appunto in Argentina; in suo  ricordo viene organizzata dal 2000 la cosiddetta “Corsa di Miguel”, agonistica, di 10 km., e, per i ragazzi delle scuole medie, i “1000 di Miguel”, due giri e mezzo di pista, con gare in diverse parti di Roma e Provincia, e Finale prevista per il 21 marzo, giorno della scomparsa di Pietro Mennea, presso lo Stadio ex “Dei Marmi” in Roma, da due anni dedicato alla memoria del nostro grande Campione. Di Rienzo successivamente ha parlato di 4 film con tematiche incentrate sullo Sport, sia per far conoscere risvolti della Storia attuale, vissuti da parte
di ragazzi che, pur essendo dei Campioni,  nulla poterono fare per cambiare le sorti delle guerre che li hanno visti protagonisti, sia per dare dunque vari spunti di riflessione ai nostri alunni.
I film presi in esame sono stati: 1) ONCE BROTHERS, 2) MUNICH, 3) FUGA PER LA VITTORIA e 4) INVICTUS. I primi tre film, incentrati rispettivamente sul Basket, sulle Olimpiadi del 1972 a Monaco e sul Calcio, hanno messo in luce le (dis)avventure degli atleti protagonisti avendo  come sfondo la II guerra mondiale (Fuga per la Vittoria) e situazioni di vero e proprio odio etnico che ancora perdurano, come quello fra Serbi e Croati (il 1°), e quello fra Israeliani e Palestinesi (il 2°). Raccontando INVICTUS, il relatore ha messo in evidenza l’abile strategia con cui, in occasione dei Campionati Mondiali di Rugby svoltisi nel 1995 in Sudafrica, e vinti contro ogni
previsione proprio dai padroni di casa, Nelson Mandela sia stato capace, coinvolgendo il capitano della squadra e , attraverso di lui, tutta la Nazionale Sudafricana (gli “Springboks”) di superare le barriere ancora imperanti del razzismo, e far diventare sicuramente più unita una nazione ancora divisa dall’Apartheid.   Lo Sport che Unisce, il Razzismo che non ha senso, così come la Lotta fra diverse Etnie, l’ Orgoglio di “essere squadra”, lo Studio che apre alla Conoscenza, la Riflessione su quanto lo Sport possa andare avanti , o, al contrario, debba fermarsi quando accadono eventi terribili ( come a Monaco nel1972, o a New York l’11 settembre, o a Roma lo scorso Maggio per la finale di Coppa Italia) son dunque gli spunti che il rappresentante de “la Corsa di  Miguel”, con la sua Conferenza, ha voluto lasciare all’approfondimento che, in classe o personalmente, con le dispense che completeranno il Progetto, o tramite ricerche in Internet o in Biblioteca, ciascun alunno/a potrà svolgere in un proprio percorso personale di crescita.